Siamo nell’era dei social network e, più in generale del web 2.0, un’evoluzione che ha portato nel tempo ad una sempre maggiore condivisione di informazioni tra utenti che creano e commentano contenuti, si scambiano link, condividono foto, video, testi e, più in generale esperienze.
L’azienda sfrutta tutte le potenzialità di Internet e del web per ottenere i migliori risultati nella comunicazione e nel marketing?

Le opportunità e i vantaggi che un’azienda può ottenere con il social media marketing sono numerosi e si basano tutti sul superamento dei limiti della comunicazione tradizionale a senso unico. Tra i più rilevanti:

  • creazione e consolidamento nel tempo di relazioni dirette e costanti con clienti, partner e fornitori;
  • stimolazione e recepimento di feedback sui prodotti/servizi e in generale sulle attività dell’azienda;
  • coinvolgimento attivo di clienti, partner e fornitori su idee, progetti, offerte, attività
  • maggiore persuasività e targettizzazione dei messaggi, che vengono accolti in modo più personale e stimolante;
  • maggiori probabilità di fidelizzazione dell’utente;
  • apertura di canali efficaci e diretti di customer satisfaction;
  • nel B2B, possibilità di aprire relazioni con responsabili aziendali difficilmente raggiungibili mediante altri canali di contatto.

    Spesso si apre un profilo personale per prodotti o società, dando un’immagine poco seria e professionale e trovandosi con uno strumento limitato rispetto al profilo pubblico o alla pagina che, va ricordato, sono comunque gratuiti. Troppo spesso poi si investe poco tempo e professionalità nel personalizzare la propria pagina e la si usa solo come un posto dove pubblicare link a raffica. Sarebbe invece importante non utilizzare i social network come mero strumento pubblicitario, ma per quello che realmente sono, ovvero strumenti di comunicazione, condivisione e confronto.

    Ci sono una serie di errori che si possono commettere e a cui bisognerebbe prestare particolarmente attenzione per evitare che i nostri sforzi non si traducano in una perdita di tempo o, peggio ancora, in un boomerang.
    Su questi ed altri temi vi segnalo alcuni articoli:

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